Azienda Agricola Pratorosso

Azienda Agricola Pratorosso

L’Azienda Agricola Pratorosso, attiva dal 1971, nasce con l’intento di creare un’attività agricola autosufficiente ed in totale sintonia con la natura. L’idea è quella di allevare animali senza doverli uccidere, coltivare vegetali senza usare veleni e utilizzare fonti di energia rinnovabili.

La Pratorosso è situata a Ciriè, in provincia di Torino. Dopo pochi chilometri da questa città si aprono le Alpi Graie Meridionali che sono tra le principali fonti di rifornimento per molti prodotti dell’Azienda Agricola quali: miele, tisane, infusi, erbe officinali e spezie. I prodotti sono dotati di descrizioni, consigli di utilizzo e curiosità.

L’Azienda Agricola Pratorosso è in Loc. Rossignoli, 88 – 10073 – Ciriè (TO).

 

Azienda Agricola Marcello Meda

Azienda Agricola Meda Marcello.

Siamo due giovani appassionati del proprio lavoro, ma siamo soprattutto due fratelli che hanno ereditato da un padre, volato via troppo presto, due passioni: quella per la vita e quella per la vite.

Dal 2005 ci siamo immersi nel mondo del vino, che prima nonno Francesco e poi papà Marcello ci hanno insegnato ad amare… vendemmiando fin dalla tenera età!

Non abbiamo avuto dubbi, abbandonare tutto era impensabile, chi lo avrebbe detto a clienti e amici che sarebbero rimasti a gola asciutta? Scherzi a parte, non potevamo lasciare a metà la sfida iniziata da nostro padre: quella di riportare agli onori del mondo un vitigno quasi dimenticato quale la Malvasia Greca.

Pierfranco Torreno scultore

Pierfranco Torreno.

Pierfranco Torreno, artigiano del legno, opera nel settore dal 1971 come artigiano libero professionista. Lavora e vive a Groscavallo, nell’alta Val Grande di Lanzo in provincia di Torino, un paesino delle Alpi Graie in una splendida cornice ai piedi delle Levanne a 1100 metri di altitudine.

Ha frequentato dal 1976 al 1982 la Scuola Professionale alle Scuole Tecniche Operaie San Carlo di Torino diplomandosi in disegno tecnico, artistico e in scultura sul legno, artistica, figurativa e paesaggistica. Iscritto alla Camera di Commercio, Artigianato e Industria di Torino dal 1971.

Propone le sue realizzazioni artistiche in legno : Sculture artistiche, figurative e paesaggistiche in intarsio scolpito in basso rilievo e installazioni con diversi tipi di materiali : legno, rame e terracotta. Esegue vetrinette porta oggetti, culle di una volta come soprammobili, scatoline in legno personalizzate per gioielli, casette portachiavi e posta da interno, oggettistica per la casa.

Per contatti e informazioni rivolgersi a Pierfranco Torreno Corso Roma 34/b Groscavallo 10070  (TO)

Mail : pierfranco.torreno@gmail.com

Tel +39 3394263954

Vitis Aurunca

Vitis Aurunca.

L’azienda agricola Vitis Aurunca nasce dalla passione di un gruppo di agronomi/agricoltori per la riscoperta delle peculiarità che resero celebri fin dall’antichità tutto il territorio della Campania, in particolare di quello compreso tra il massiccio calcareo del Monte Massico, il Vulcano di Roccamonfina e la piana del fiume Garigliano.

La vicinanza del Mar Tirreno, che influenza favorevolmente il microclima dell’area, ed il suolo di origine vulcanica conferiscono ai vini peculiarità uniche.

Le uve vengono raccolte a maturazione piena e la vinificazione è realizzata in loco, nel massimo rispetto del territorio di provenienza.

Il risultato é il Falerno del Massico, il vino più noto e più apprezzato dell’antichità. Da molti é considerato come il primo D.O.C. dell’enologia mondiale.

Essenza Monviso

Essenza Monviso.

Essenza Monviso è un’azienda agricola biologica specializzata nella coltivazione e trasformazione di erbe officinali.

Fondata e guidata dalla Dott.ssa Elisa Tarasco, chimico esperto in trasformazioni e trattamenti di laboratorio, l’azienda ha sede a Crissolo (CN) precisamente a Pian della Regina a 1800 mt proprio ai piedi del Monviso e della sorgente del Po, situata nel territorio del Parco del Monviso della Valle Po.

Situata in un ambiente puro e incontaminato, l’azienda vanta piantagioni di lavanda angustifolia, stelle alpine, calendula officinalis, malva e menta. Inoltre vengono raccolte spontaneamente altre specie quali ad esempio camomilla di montagna, arnica, timo serpillo e ipperico.

Gli ingredienti, tutti rigorosamente provenienti dalle piantagioni dell’azienda, sono pazientemente selezionati e trattati nel laboratorio aziendale dedicato alle trasformazioni per arricchire e donare ad ogni prodotto caratteristiche uniche.

Dalle piante officinali direttamente coltivate, o raccolte per crescita spontanea, vengono prodotti oli essenziali purissimi di Lavanda Angustifolia e di Menta Piperita ed estratti oleosi di Stella Alpina, Arnica, Iperico, Tarassaco e Calendula che costituiscono inoltre la base per le nostre formulazioni cosmetiche.

La linea cosmetica alla Stella Alpina, punto di forza dell’azienda, è formulata senza l’uso di oli minerali, paraffine o derivati del petrolio, senza saponi aggressivi per la pelle, senza profumi nè colorazioni artificiali.

La linea di cosmetici alla Stella Alpina è composta da: Sapone Naturale, Doccia Shampo, Crema Corpo, Balsamo Labbra e Crema Solare SPF30.

Le piante officinali vengono inoltre sottoposte a processi di essiccazione a bassa temperatura al buio per mantenere la qualità della materia prima e il suo colore naturale per creare essiccati utilizzabili per preparare infusi e decotti naturali e curativi.

I nostri prodotti non sono testati su animali.

Azienda Agricola Propi Bun

Azienda Agricola Propi Bun.

Situata nel cuore dell’Alta Langa, l’azienda agricola Propi bun nasce nel 2016 quando Filippo, gran lavoratore, dona i suoi terreni alle figlie Michela e Chiara. Da generazioni la famiglia Marenda è dedita alla campagna, in particolar modo alla coltivazione della nocciola Piemonte che il padre ha sempre venduto in guscio. Le giovani donne, intente a continuare il mestiere dei genitori per non perdere tutto quello che hanno ottenuto dopo tanti sacrifici, decidono di ampliare l’azienda occupandosi anche della trasformazione di questo eccellente prodotto. Così realizzano un piccolo laboratorio dove avvengono le lavorazioni dalla tostatura fino alla preparazione di dolci a base di nocciola. La loro è una semplice attività a conduzione familiare, ognuno segue con profonda passione le diverse fasi di produzione, rispettando la natura e utilizzando ingredienti genuini per garantire un’ottima qualità dei prodotti. Innamorate della loro terra vogliono far conoscere i frutti e le tradizioni dell’Alta langa, luogo dove un tempo la vita era dura ma che oggi ha molto da offrire. La sede principale è ad Arguello mentre il laboratorio di trasformazione si trova a Cerretto Langhe (CN) in Via Lesme 6. Tutta la famiglia è felice di accogliervi per visite e degustazioni, è gradita la prenotazione per ospitarvi nel migliore dei modi.

Azienda Agricola La Morandina

Azienda Agricola La Morandina.

La Morandina

Cinque secoli di storia. I nostri ricordi risalgono al 1600 circa, periodo in cui il cognome Morando era già presente nella zona di Castiglione Tinella.
Un legame con la Terra che ha portato a chiamare “Collina Morandini” questo lembo di Langa dove la nostra famiglia è sempre stata presente.

E io, che mi chiamo Giulio, con mio fratello Paolo, dal 1988 abbiamo guardato alla terra dei Morandini con occhio nuovo: il legame con la famiglia ha dato vita a “La Morandina”, ed il nostro lavoro si è concentrato sempre di più sul vigneto, espressione di un territorio ricco di tufo e calcare che, come in poche altre zone, sa conferire ai grappoli dorati del moscato profumi ed aromi di grande eleganza e raffinatezza. Il nostro Moscato è capace di regalare grande qualità.

E’ un vino fresco e raffinato, schietto e senza compromessi. E lo stesso valore lo abbiamo anche applicato a tutti i vigneti che nel corso degli anni sono entrati a far parte della Tenuta La Morandina. Natura, storia, qualità: tutto torna e si rinnova nella Terra.
Ed il risultato è duplice: l’80% dell’energia che utilizziamo arriva da fonte rinnovabile, e, durante l’anno, evitiamo di immettere nell’atmosfera ben 10 tonnellate di anidride carbonica. Per noi questa formula di energie rinnovabili è come un ringraziamento all’ambiente, per preservarlo e per continuare a far vivere una tradizione che ogni anno si rinnova nei vigneti.

E il Moscato e gli altri vini prendono forma nella cantina, dove l’aria ne espande i profumi, la freschezza e la struttura che, ancora prima, otteniamo nel grappolo.
Nella nostra cantina si fondono due anime: la tradizione delle piccole botti di legno, il cui profumo riporta alla mente storie antiche , raccontate a lume di candela e riflesse dal rosso dei mattoni delle pareti, e la tecnologia usata per la produzione del Moscato, nelle moderne vasche in inox, strumento per conservare i profumi e gli aromi.
La storia ed il presente: noi, uomini, siamo l’anello di congiunzione.

Azienda Agricola Roberto Garbarino

Azienda Agricola Roberto Garbarino.

La mia storia vitivinicola inizia circa 15 anni fa, a Torino.

Dopo aver conseguito il diploma di laurea in viticoltura ed enologia della Facoltà di Scienze Agrarie di Torino, mi sono trasferito nelle Langhe nel 2001, facendo esperienza come stagista in alcune cantine della zona.

In seguito ho lavorato presso affermate realtà vitivinicole dell’albese, dove ho iniziato a conoscere i più importanti vini del territorio: Barbera, Nebbiolo, Dolcetto e Moscato d’Asti .

Dopo alcune esperienze all’estero, ritornato in Langa e nel 2010, ho potuto coronare il sogno della mia vita. Eravamo in cerca di casa e abbiamo visto l’annuncio di vendita di una vecchia cascina dell’800 con vigne annesse, situata nel comune di Neviglie.

Abbiamo colto l’occasione e, grazie al contributo della famiglia, abbiamo avviato l’azienda vitivinicola.

Per i primi 2 anni (2011-2012) ho svolto l’attività di viticoltore mentre nel 2013, terminata la costruzione della cantina, ho avviato la produzione di Moscato d’Asti DOCG, Dolcetto d’Alba DOC e Alta Langa DOCG.

Azienda Agricola F.lli Massucco

Azienda Agricola Massucco.

Una cantina di grande tradizione

Dai primi del ‘900 la famiglia Massucco coltiva i vigneti che circondano la sua cantina, da cui nascono le uve che danno vita ad alcuni dei più importanti vini piemontesi. Fin dalle sue origini l’attività dell’azienda è improntata sulla qualità del vino, che si ottiene dalle uve coltivate nei 20 ettari di proprietà della famiglia Massucco, senza l’utilizzo di prodotti Ogm e con la certificazione www.thegreenexperience.it per una agricoltura “green” ripensata e sostenibile.

I vini che nascono dalla cantina sono tra i testimoni più autentici e genuini della cultura delle Langhe e del Roero, elette Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Massucco, negli anni, ha saputo fare propria la tradizione vinicola del territorio e proporla al mercato, prestando attenzione ai gusti dei consumatori, ma sempre nel rispetto delle caratteristiche che le denominazioni DOC e DOCG richiedono.

L’azienda produce vini rossi e bianchi con il marchio Massucco. Tra le etichette proposte dalla cantina ci sono anche diversi spumanti di alta gamma ed una linea speciale di cru di vini rossi che derivano da uve selezionate, tramite un processo che prevede la scelta dei grappoli migliori in vigna a cui segue un meticoloso lavoro in cantina.

La continua ricerca dell’eccellenza ha portato la famiglia Massucco a sperimentare nuovi metodi di lavorazione e soluzioni tecnologiche in grado di integrarsi con la tradizione. Il risultato sono vini che si contraddistinguono per un’armonia nei profumi e nel sapore, che richiamano la migliore tradizione vinicola piemontese. I vini Massucco sono stati selezionati tra vini italiani con il miglior rapporto qualità/prezzo.

L’azienda Massucco è l’esempio di come si possa rendere contemporaneo un prodotto che vanta secoli di storia valorizzandolo e portandolo all’attenzione di un pubblico sempre più ampio.

Azienda Agricola Bressano Bruno

Azienda Agricola Bressano Bruno.

1930. Nel pieno della miseria di inizio secolo i nostri bisnonni decisero, in modo “innovativo”, di piantare il nocciolo che fino ad allora era relegato ai terreni non coltivabili e ripidi, le “rive”, in un bel pezzo di terreno pianeggiante togliendo spazio a colture più redditizie. Da allora la tonda gentile delle Langhe ha preso sempre più spazio nei nostri terreni e nella nostra cultura agricola fino a ricoprire interamente le nostre proprietà e le nostre attenzioni. Come i nostri avi furono pionieri negli impiantamenti, oggi il nostro impegno costante è rivolto alla ricerca dell’eccellenza del gusto, della qualità e delle innovazioni tecniche. Proiettati al futuro con l’imprinting dell’esperienza pregressa cerchiamo quotidianamente di diffondere l’unicità del gusto della nocciola delle Langhe.

Cuor di Nocciola delle Langhe di Robaldo Alberto

Cuor di Nocciola delle Langhe.

La famiglia Robaldo

Attiva sin dal dopoguerra, oggi l’azienda possiede 23 ettari di noccioleti estesi in un unico appezzamento adiacente alla cascina, che assicura una produzione omogenea e regolare.
Al timone vi sono Marco con la moglie Barbara ed i due figli Andrea e Alberto, che con entusiasmo hanno raccolto la sfida di proiettare la tradizione verso il futuro, puntando sulla ricerca qualitativa e l’innovazione.
Da oltre sessant’anni Cuor di nocciola delle Langhe fonde esperienza e passione per valorizzare al meglio il patrimonio racchiuso in questo straordinario frutto. Ogni fase di coltivazione e lavorazione della nocciola è infatti eseguita con metodi tradizionali per offrire al consumatore un prodotto genuino e di profilo gustativo superiore.

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Le Nocciole di Cascina Palazzo

Le Nocciole di Cascina Palazzo.

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.
È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.
È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.
Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.
Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.
Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.

Manuel Quazzo

Azienda Agricola Marco Bozzolo

Azienda Agricola Marco Bozzolo.

La Famiglia Bozzolo si dedica alla castanicoltura da diversi secoli. Attraverso molte generazioni, ha sempre gestito direttamente questa attività mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.

Marco, il giovane titolare, dopo una laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Genova ed un master di primo livello in Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo presso l’Università degli Studi di Siena, ha dato vita all’Azienda Agricola reimpostando con una mentalità innovativa l’attività di famiglia. La passione e la competenza nel settore non gli mancano: gli sono state trasmesse dal papà Ettore, coinvolto in prima persona nelle attività aziendali. Ettore, da sempre impegnato nella promozione della castagna, è uno dei delegati della Comunità Slow Food “Custodi dei castagneti”.

Impegnata da sempre nella castanicoltura, ogni generazione che si è succeduta ha custodito i segreti del lungo processo di essicazione delle castagne nel rispetto dell’antica tradizione che, ancora oggi, avviene nell’essiccatoio originale, una costruzione dell‘800 in pietra e legno completamente ristrutturata nel 2018.

L’Azienda Agricola Marco Bozzolo gestisce e controlla tutta la filiera produttiva, dalla conduzione dei castagneti, alla raccolta, alla selezione, alla trasformazione fino al confezionamento e alla commercializzazione.

L’Azienda Agricola Marco Bozzolo produce inoltre miele in modo naturale e senza additivi aggiunti con diverse tipologie di fiori e piante nel pieno rispetto della natura. Il risultato è un prodotto con caratteristiche organolettiche e di genuinità non riscontrabili nella produzione industriale.

La nostra azienda è sempre aperta per visite didattiche e per assaggi dei nostri prodotti, vi aspettiamo per offrirvi un affascinante viaggio nel fiabesco paesaggio di Viola Castello, il Borgo delle Castagne.

Produttori di Bottega dell’Alpe

MUA

MUA - Langa eat

Cascina Valledoglio prende il nome dalla valle in cui è situata, Valle Doglio, un tempo podere del Conte Doglio, proprietario di diversi latifondi in Neive, antico borgo Medioevale.
Immersa nel verde, tra le vigne e le dolci colline della Langa Neivese, oggi patrimonio Unesco, nasce da una famiglia rurale dal forte attaccamento al territorio con la volontà di far conoscere al mondo le specialità e le molte tipicità della dispensa di famiglia, frutto di ricette tramandate da generazione in generazione.

Tutti i Nostri Prodotti sono realizzati con verdure fresche e materie prime accuratamente selezionate da personale altamente qualificato.
Le ricette sono il risultato di anni di esperienza conserviera, maturato sia in ambito familiare che lavorativo. Prepariamo e conserviamo i nostri prodotti con metodi naturali, dedicando loro tutto il tempo necessario, come vuole la Nostra buona tavola nazionale.
Facendoci supportare dalla tecnologia abbiamo cercato metodi di cottura che riproducessero quello che avviene in una tradizionale cucina italiana. Ci siamo attrezzati infatti con una serie di macchinari industriali con concezione casalinga in modo da poter riprodurre i gusti ed i sapori in quantità più importanti di oggi.

La passione e la dedizione, la qualità e la serietà, sono gli ingredienti essenziali del nostro successo, ciò che ci ha contraddistinto in questi anni, ‘’ricetta’’ in cui crediamo, perché, ragione stessa della Nostra esistenza e crescita.

La conservazione avviene tramite trattamento termico (pastorizzazione) non aggressiva, a pioggia d ‘acqua sotto pressione. Questo metodo ci permette di conservare e mantenere nel tempo i veri sapori e le qualità organolettiche dei prodotti, senza trascurare l’aspetto primario: la Sicurezza.

La ricerca da parte Nostra nel tempo di una maggiore Ecosostenibilità ambientale, ci ha indirizzato verso l’utilizzo di materie prime a chilometro zero, e di provenienza Territoriale.

Le evidenti modifiche nelle caratteristiche familiari negli ultimi decenni ci hanno portato a studiare e realizzare articoli pronti, ma soprattutto buoni e sani e di qualità, con elenco ingredienti minimali, che permettano di gustare condimenti semplici ma anche piatti laboriosi in pochi minuti. Noi abbiamo già fatto la spesa e preparato tutto, mettendoci tutta la nostra esperienza e passione, ai buongustai non resta che approfittarne!

La richiesta da parte di un pubblico più attento ci ha in oltre spinto a mettere a disposizione la Nostra esperienza, nella realizzazione di prodotti a basso contenuto calorico, gluten free, Vegan, o ideali per chi più semplicemente vuole la garanzia di alimentarsi con cibi sani, senza processi industriali, che purtroppo impoveriscono gli alimenti e arricchiscono le tasche delle multinazionali.

I nostri prodotti sono vestiti con il Marchio di vendita “Langa Eat” Italian food che per sua struttura identifica chiaramente l’Amore per il nostro lavoro e il nostro territorio.

Azienda Agricola Cravanzola

Tradizione, origine, qualità

Era il 1930 quando Carlo Annibale Cravanzola fondò a Castellinaldo d’Alba la sua azienda per coltivare la vigna e produrre vino. Già allora aveva capito che questa era soprattutto una preziosa terra da vino. Ci sono anche altre colture, frutteti soprattutto, ma sono complementari.
Oggi, dopo quasi novant’anni, le nuove generazioni continuano con altrettante passione lo stesso lavoro, con un occhio al territorio e un altro al mercato del mondo intero.
Gli spazi di cantina, ampi e tecnicamente attrezzati, occupano gli ambienti di lavoro della Cascina Schiavenza, situata nel borgo alto del paese.
Anche le vigne, il grande patrimonio dell’azienda, sono a Castellinaldo d’Alba, sparse qua e là su varie colline, ma sempre coltivate con rigore ed entusiasmo.
In rapporto alla loro collocazione rivelano differenti vocazioni produttive, capaci ogni anno di regalare uve e vini dai caratteri ben definiti, preziosi e originali.
A Campiano, i vigneti Cravanzola sono orientati a occidente; qui prevalgono le viti di Arneis e Nebbiolo. Sul versante opposto, sorge la maestosa collina di San Pietro, un versante lungo e scosceso, dove dimorano in prevalenza le piante di Nebbiolo, Barbera e ancora Arneis e Favorita. Infine, salendo verso nord-est oltre il centro abitato, c’è la grande collina di Bricco del Conte che riserva i versanti più assolati ai vitigni Barbera, Nebbiolo e Favorita.

La Vecchia Volpe dei fratelli Icardi Società Agricola

Azienda Agricola La Vecchia Volpe.

L’Azienda Agricola nasce dalla volontà dei Fratelli Icardi di voler dare continuità alla storia di famiglia. Il nome Vecchia Volpe è un nome di fantasia. Sita in una collina di Valdivilla, una frazione di Santo Stefano Belbo, considerata tra le più eccellenti espressioni del territorio per produrre Moscato di altissima qualità. Attualmente vengono prodotte circa 3.000 bt di Moscato d’Asti DOCG da uve selezionate. L’altitudine è sui 380-400 mt, il terreno argilloso, l’esposizione è perfetta: sud-est. All’interno dei vigneti sono cresciuti alcuni alberi di pesco “selvatici” che conferiscono, al terreno, degli aromi che si possono “trovare” poi nella degustazione del Moscato.
Agli inizi del 1900 l’azienda era gestita da Giusepin che passò poi il testimone a suo figlio Adelino (il nonno degli attuali fratelli). Iniziò ad impiantare i primi vigneti di Moscato intorno agli anni ’50, le uve venivano vendute ai produttori di vino. Dal 2013 si è deciso di dar vita alla vinificazione utilizzando gli impianti della Morandina di Castiglione Tinella.

Azienda Agricola Bera

Azienda Agricola Bera.

Una tradizione viticola secolare

“Sisto, il vecchio, ma il fratello Giuseppe è più vecchio di lui, ha gli occhi piccoli del contadino e lo stesso austero imbarazzo. È un uomo della terra e dalla sua terra non si è mai mosso: la collina è sulla sinistra per la strada che da Neive porta a Neviglie, tutta ricoperta di vigneti, con al centro la casa padronale che è sede dell’azienda. Sisto la guarda ed è ero di essa, ed anche Valter, giovane diplomato, che si porta in retaggio le mani grosse, maschili, bellissime, ed anche se gli occhi sono grandi, a differenza del padre, sono sorpresi del mondo, stupiti che esista qualcosa al di fuori di quella zona di Langa che è il lato destro del Tanaro. L’azienda era, prima della guerra, un’azienda grande ed anonima che produceva e vendeva le uve, poi crebbe in qualità fino a definirsi alla fine degli anni settanta con la scelta per il Moscato.

Azienda agricola Francini Annamaria

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Azienda agricola Francini Annamaria, prodotti di montagna biologici

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Azienda Agricola Cascina Valcrosa di Bruna Silvano

Azienda Agricola Cascina Valcrosa.

La famiglia Bruna risiede in Alta Langa da generazioni, e da generazioni coltiva queste terre e queste irte colline in provincia di Cuneo; nocciole soprattutto, e poi miele e vino sono i principali prodotti dell’azienda.

L’azienda agricola Cascina Valcrosa negli ultimi anni ha affiancato alla storica coltivazione di Nocciola Piemonte I.G.P. la sua trasformazione attraverso la creazione di un impianto di sgusciatura e di un nuovissimo laboratorio di produzione di semilavorati di alta qualità.

Siamo a Lequio Berria, un piccolo paese dell´Alta Langa a 700 metri slm, dove il clima e le caratteristiche morfologiche del terreno lo  rendono una tra le zone più vocate per la produzione della Nocciola Piemonte I.G.P.

L’attenzione di la famiglia Bruna è rivolta alla qualità; tutta la produzione è certificata come Nocciola Piemonte I.G.P., riconosciuta la migliore del mondo per il gusto e l’aroma eccellenti e per l’ottima conservabilità. Inoltre la denominazione I.G.P. garantisce agli utilizzatori e ai consumatori la qualità e l’autenticità del prodotto.

Recenti studi sulla Nocciola sembrano dimostrare gli effetti positivi di un consumo regolare di nocciole sulla salute umana; è inoltre ricca di amido oleico, di vitamina E e di sostanze antiossidanti. È particolarmente apprezzata per la produzione dolciaria (gelati e pasticceria) ed è anche perfetta per la degustazione dei vini.

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Azienda agricola Airaudi Fabio – Zafferano della Reggia

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L’azienda agricola Airaudi Fabio – Zafferano della Reggia, nata nel 2014, è specializzata nella coltivazione dello Zafferano che coltiva in terreni di proprietà nel comune di Vallo (To) insieme ad altre colture come ad esempio le bacche di Goji e altre non permanenti, come i fagioli e le cipolle.

L’azienda, a conduzione familiare, crede e pratica un’agricoltura sostenibile rispettosa dell’ambiente e orientata alla tutela della salute dei consumatori.

Ogni lavorazione è manuale, dall’impianto dei bulbi di zafferano alla raccolta ed essicazione dei fiori; anche il confezionamento dello Zafferano “pronto all’uso” viene fatto in proprio e di regola venduto in vasetti di vetro ideali per la conservazione del prodotto.

Tutti i prodotti Zafferano della Reggia sono realizzati a mano artigianalmente e pertanto, rivolgendosi in azienda, è possibile richiedere la personalizzazione delle confezioni.

Zafferano della Reggia è un marchio depositato.

 

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Floricoltura Edelweiss

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L’azienda Edelweiss di Livio Piumatto è specializzata in floricoltura di montagna coltivando soprattutto Stelle Alpine che propone in vaso offrendo così l’opportunità di piantarle nei propri giardini senza compromettere quelle allo stato naturale, contribuiendo così alla salvaguardia ambientale.  Le Stelle Alpine vivono allo stato naturale oltre i 1800 metri di altitudine, queste però essendo coltivate in pianura, sono perfettamente acclimatate a basse quote.

L’azienda è “in missione per la natura” per salvare la flora tipica delle nostre montagne, coltivando piante ed essenze che, allo stato naturale,  sono in via di estinzione.

Per Livio Piumatto questo è uno stile di vita, un impegno che ha condizionato sin dalla fondazione questa realtà florovivaistica, cresciuta negli anni con il proposito di porsi al servizio dell’ambiente e della riscoperta delle sue bellezze floreali.

L’azienda, posta ai piedi delle Alpi Cozie, in provincia di Cuneo, coltiva e mette in vendita anche altre specie come  i Semprevivi di montagna, disponibili in diverse varietà, la Lewisia Cotyledon proveniente dalle Montagne Rocciose americane e anche una grande gamma di piante tappezzanti come i Sedum, Saxifraghe, Genzianelle, ed altre piante rare di montagna adatte anch’esse per i giardini rocciosi, le aiuole e per le bordure.

La gamma è ampia, offrendo altre piante perenni da giardino come la Lavanda Nana ‘Hidcote Blue’ e, di recente introduzione, la pianta del Cranberry, il frutto sacro degli Indiani del Nord America. Ancor più recente è la coltivazione del Goji Berry, di origine asiatica, considerata la pianta della salute e della giovinezza.

L’azione di recupero e tutela della flora montana è valsa a Livio Piumatto e alla Edelweiss la vittoria del prestigioso premio “Un Bosco per Kyoto”, nel 2006 a Roma in Campidoglio.

La floricoltura Edelweiss effettua la vendita al dettaglio solo in fiere specializzate nel settore florovivaistico e qui su Bottega dell’Alpe presenta tre dei suoi prodotti di punta, simpatiche idee per un regalo piacevole e profumato o per sperimentare in casa l’arte dell’infusione.

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Azienda agricola Marta Sgaraglino

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L’azienda agricola Marta Sgaraglino nasce per proseguire il lavoro e il pensiero di Cocò, il nonno di Marta che sosteneva che: nessuna razza può prosperare fintanto che non impara che c’è altrettanta dignità nel coltivare un campo che nel comporre una poesia.

È così che nel 1950 nasce l’Azienda Sgaraglino, oggi guidata dalla nipote Marta in uno dei posti “più belli del mondo”, la Valle del Belice in provincia di Trapani, valle di arte, cultura e dalla forte identità.

L’azienda agricola Marta Sgaraglino si sviluppa su 14 ettari coltivati a ulivo, in prevalenza Nocellara del Belice con anche alcune piante di Cerasuola che danno vita ai due prodotti di punta dell’azienda, l’olio extra vergine di oliva Cerasuola e l’olio extra vergine di oliva Nocellara del Belice Dop biologico.

Olio che i siciliani definiscono sapuritu, cioè gustosto, profumato ma anche salutare e sano.

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Azienda agricola Musso

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La storia dell’Azienda Agricola Musso ha inizio nei primi anni del 1900 quando questa famiglia iniziò a coltivare il riso a Vercelli. Poi negli anni sessanta del ‘900 Lorenzo Musso acquistò parte della cascina Masina nel comune di Carisio e qui continuò il lavoro di risicoltore. L’azienda passò poi al figlio Gian Carlo che la ingrandì e la gestì con l’esperienza ereditata dai genitori.
Oggi l’Azienda Agricola Musso è diretta da Gian Carlo a dal figlio Matteo che insieme garantiscono la coesistenza tra tradizione e innovazione tecnologica. La conduzione familiare permette a Gian Carlo e Matteo di seguire tutto il percorso evolutivo del riso dalla semina al taglio, dalla lavorazione al confezionamento a piena garanzia di tutti i processi di lavorazione del prodotto.
Posta ai piedi delle Prealpi biellesi, tra il fiume Sesia e il torrente Elvo, in una zona ricca di acqua e dal clima ideale per la coltivazione di un riso di qualità, l’azienda Musso è inserita nel territorio della BARAGGIA BIELLESE E VERCELLESE zona caratterizzata dalla disponibilità di acqua pura proveniente direttamente dal Monte Rosa e dalle altre vicine montagne e da una terra argillosa difficilmente coltivabile che non permette grandi produzioni ma premia la qualità del riso.
Qualità che si riflette in una quasi costante superiore consistenza del riso di Baraggia in seguito a cottura rispetto all’omologo prodotto di altre zone e una minore collosità, a parità di trattamento o di metodologia nella preparazione dell’alimento.
La qualità del riso di Baraggia è stata riconosciuta anche dall’Unione Europea che ha attribuito al riso di questo territorio la Denominazione di Origine Protetta (DOP).
L’Azienda Musso adotta un sistema di coltivazione che segue le pratiche ambientali integrate per un maggior rispetto dell’ambiente; metodi tradizionali e non invasivi che mantengono un legame unico ed eccezionale con le caratteristiche geologiche, ambientali e climatiche del territorio, condizioni uniche tipiche solo della Baraggia vercellese e biellese.
L’azienda Musso assicura una piena tracciabilità del prodotto a partire dalla singola cella di risaia dove viene coltivato il riso al sacchetto confezionato e venduto; tracciabilità garantita anche dall’essere prodotti DOP.
L’azienda agricola garantisce l’unicità e l’esclusività della varietà espressa in etichetta nella confezione venduta. Non viene aggiunto alcun tipo di prodotto per migliorare la conservazione del prodotto o per dare maggior lucidità al chicco.
Inoltre il disciplinare della DOP impone che i chicchi all’interno delle confezioni siano uniformi e l’azienda assicura una percentuale di chicchi rotti inferiore all’ 1%. (la normativa italiana concede il 5% ) a vantaggio dell’uniformità del prodotto in cottura.
Il riso DOP è sottoposto a un controllo e analisi da parte dell’ Ente Nazionale Risi in tutte le fasi di coltivazione, raccolto e trasformazione.

Marco Rolando scultore

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Marco Rolando, classe 1966, appassionato di scultura e di tutto ciò che riguarda il legno fin da bambino, inizia a scolpire con sempre maggior interesse dal 1990, prima come autodidatta, poi presso la bottega-scuola di uno dei più affermati scultori valdostani, Giuseppe Binel.

Dopo cinque anni di studio delle tecniche, uso degli strumenti e rispetto delle proporzioni e delle dimensioni, inizia a partecipare alle varie fiere ed esposizioni del settore. Dal 2000 si dedica alla scultura e all’intaglio praticamente a tempo pieno, dividendo in inverno il suo tempo con l’insegnamento dello sci nordico, di cui è maestro federale.  In qualsiasi periodo dell’anno organizza stage personalizzati nel suo studio-laboratorio a Ceresole Reale (o in vari corsi organizzati da enti ed associazioni) per chi vuole imparare o migliorare l’arte dell’intaglio su legno a punta di coltello.

I lavori di scultura ed intaglio sono eseguiti seguendo il tema rurale con forte richiamo alla vita di montagna, il tema fantastico creando gnomi, fate e personaggi surreali, il tema sacro con riferimento all’ecclesiastico e al gotico e il tema floreale per creare pregiati oggetti  di uso quotidiano.

Presso il suo laboratorio-atelier è possibile trovare i suoi manufatti; inoltre lavora su ordinazione per soggetti più complessi quali statue, altorilievi, pale ecc.

Per maggiori informazioni:
Marco Rolando – Borgata Capoluogo n.5 -10080 Ceresole Reale (To)
3471589954; 0124953211
rolando.marco@libero.it

 

Panificio Pasticceria Massa Micon di Piermaurizio Massa Micon

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Piermaurizio Massa Micon ha iniziato a produrre pane da bambino guardando i genitori nella bottega. Nei laboratori artigianali di Corio produrre pane e prodotti da forno dolci e salati è un’arte e qualità è una parola vincente per la panetteria e la pasticceria, da quarant’anni.
Oggi Massa Micon possiede avanzati laboratori di produzione artigianale e sette punti vendita nelle Valli di Lanzo e nel Ciriacese. Tante spedialità dolciarie delle montagne piemontesi, escono ogni giorno dal forno.
Il produttore vanta il marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”.

Al Torcet snc di Airola A. & C.

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Nel centro storico di Lanzo, comune ai piedi delle omonime Valli e città dove è nato il grissino stirato, Al Torcet è un bar e pasticceria artigianale che produce i Torcetti di Lanzo, biscotti da forno tipici di questo territorio.
Le origini dei torcetti risalgono addirittura al 1700, quando venivano definiti torchietti per la loro forma attorcigliata. Anche il famoso cuoco di Casa Savoia Giovanni Vialardi nel suo libro del 1854 “Trattato di Pasticceria Moderna” elenca tre diverse ricette per i torcetti.

Cooperativa La Maruna

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La cooperativa La Maruna è costituita da un gruppo di castanicoltori della Valle di Susa e si occupa della raccolta e commercializzazione dei marroni prodotti dagli associati e da altri produttori locali.
La missione della cooperativa è la valorizzazione del marrone, frutto autunnale e fratello nobile della castagna, che ancora oggi è coltivato con antiche e tradizionali tecniche colturali in bassa e media Valle di Susa in provincia di Torino, una delle zone più vocate alla castanicoltura in Italia e nel mondo.

La Cooperativa è stata fondata nel maggio del 2003 da 17 soci fondatori che nel tempo sono cresciuti fino agli attuali 115 produttori provenienti da Villar Focchiardo e da altri comuni della Valle di Susa.
L’attività della cooperativa cresce nel tempo: dai 280 quintali di marroni raccolti e conferiti dai soci nel 2003, con il passare degli anni si arriva a sfiorare i 1000 quintali.
Negli ultimi anni l’attività della cooperativa – di riflesso a quanto è successo alla castanicoltura valsusina e nazionale – è stata condizionata dal calo della produzione imputabile alla diffusione del cinipide galligeno (insetto di origine cinese che attacca i germogli delle piante arrestandone la crescita vegetativa e provocando una riduzione della fruttificazione), ma anche dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno avuto effetti negativi su fioritura e impollinazione e sulla qualità finale del prodotto.
Il 2015 ha visto una ripresa significativa sia in termini di quantità che di qualità del prodotto; e anche la battaglia contro il cinipide, intrapresa dai produttori attraverso la lotta biologica basata sull’immissione nel territorio e nei castagneti di un insetto antagonista, sembra dare buoni risultati.

Nel periodo della raccolta dei marroni che va da fine settembre alla seconda metà di ottobre i castanicoltori conferiscono il loro raccolto nei locali della cooperativa, in giorni e orari stabiliti.
Particolare cura è riservata all’eliminazione preventiva dei frutti non perfettamente formati (bobu) e di quelli bacati. I marroni vengono quindi separati in base a dimensioni e pezzatura, grazie ad apposite macchine calibratrici. I marroni così selezionati vengono quindi immessi direttamente sul mercato per il consumo fresco o inviati a industrie di trasformazione.

Dal 2010 il marrone della Valle di Susa può fregiarsi dell’IGP. L’ indicazione geografica protetta “MARRONE della VALLE di SUSA” è riservata ai frutti allo stato fresco ottenuti da alberi di castagno (Castanea sativa) di ecotipi locali correntemente designati col nome del comune di provenienza (Marrone di San Giorio di Susa, Marrone di Meana di Susa, Marrone di Sant’Antonino di Susa, Marrone di Bruzolo e Marrone di Villar Focchiardo).
Sono 28 soci della cooperativa hanno finora iscritto i propri castagneti nel registro della IGP e la cooperativa è diventata confezionatrice autorizzata del prodotto IGP.

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Casa Ronsil Azienda agricola di Thollet Franck

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A Chiomonte tra le montagne della Val di Susa in provincia di Torino, in un ambiente alpino d’elezione crescono antichi e nobili vitigni. Le vigne, le più alte del Piemonte e tra le più alte d’Europa, raggiungono i 1100 m di quota.
L’Azienda vitivinicola Casa Ronsil con la piccola cantina a conduzione familliare è ospitata in un edificio dichiarato dimora storica: appartiene alla famiglia dal 1250 (forse è nato come ospedale dei cavalieri di Sant’Egido dell’Ordine di Malta) e una delle sue facciate, ornata da affreschi del 1555, è diventata l’emblema delle etichette.

Nel 2002 Pierino Ronsil e suo genero Franck Thollet decidono di recuperare le antiche tradizioni familiari. L’obiettivo dell’azienda consiste nel salvaguardare le vigne terrazzate: questo importate patrimonio ambientale legato alla viticoltura di montagna determina difficoltà legate ad un lavoro quasi esclusivamente manuale, anche se in cantina si ricorre a mezzi ultramoderni e all’aiuto dell’enologo. La scelta dei gestori è quella di privilegiare la qualità: ogni particella di vigna viene vendemmiata e vinificata separatamente, in modo da offrire vini con caratteristiche peculiari.

Az. vinicola Mauro Vini srl

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In Valle Maira (Cn) il Nebbiolo di Dronero si beveva già mille anni fa. Poi è stato dimenticato fino in epoca recente quando è stato riscoperto da Giuseppe Mauro, enologo ed enofilo, che lo coltiva e vinifica con il nome Dronè.
L’azienda è stata fondata nel 1895 a Roddino d’Alba da Vittorio Emanuele Mauro, poi dal 1924 la Mauro Vini ha sede a Dronero con l’inizio dell’attività da parte di Osvaldo Mauro (classe 1907), arrivato con i fratelli da Roddino.
La produzione comprende una vasta serie di vini piemontesi, dal dolcetto al nebbiolo e poi barbaresco e barolo e grappe, con provenienza dai vigneto dell’azienda compresi tra i 500 e i 620 metri slm.
Tra le diverse qualità di uve primeggia il Nebbiolo di Dronero, vitigno diffuso anche in altre zone dell’area pedemontana come il pinerolese e il saluzzese, che regala un vino dal colore rosso rubino carico, profumo fresco e fruttato di rosa canina e lampone, sapore austero, erbaceo dal nerbo vigoroso ma elegante, equilibrato e armonico; un vino di nicchia, in bottiglie numerate.
L’azienda Mauro Vini si fregia oggi dell’iscrizione nel Registro delle Imprese Storiche d’Italia.

La Meiro società agricola srl

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Il richiamo della terra di origine ed il ritorno alle radici della propria famiglia, nasce così La Meiro – Terre di Castelmagno.

I fratelli Pier Andrea e Giorgio Amedeo, originari dell’Alta Valle Grana, dopo aver girato il mondo per lavoro hanno deciso di contribuire alla tutela del formaggio Castelmagno, antichissima e nobile produzione locale.
Il legame con Castelmagno risale ai primi anni cinquanta quando la famiglia dei maestri Amedeo era solita trascorrere le vacanze estive nella frazione Chiappi a 1660 m slm in Valle Grana (Cn).

Ed è proprio qui che hanno realizzato una moderna struttura produttiva e un centro di stagionatura, nella frazione più alta del Comune di Castelmagno, nella favolosa conca dell’omonimo Santuario. Qui sono anche stati acquisiti alpeggi pregiati come il Grange Nollo, il Grange Rudu, il Grange Bijoi, Grange Borgis.
L’obiettivo di queste scelte è di preservare e difendere la tradizione e di tutelare la produzione di questo antico e nobile formaggio. A queste altezze vi sono i pascoli migliori, più ricchi e fioriti, e il formaggio stagiona paziente e silente in locali naturali vestendosi e colorandosi di muffe nobili.

L’azienda La Meiro oltre alle pregiatissime forme di Castelmagno ha anche introdotto la produzione di Genepy di montagna, di miele e composte di frutti locali dolcificate naturalmente con la stevia

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VolAvìa – Azienda agricola Fino Alberto

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Silenziose e instancabili, le api svolgono un ruolo fondamentale per la conservazione della biodiversità. Da questa semplice considerazione sono nati un interesse, poi una passione, infine un’attività: VolAvìa.
Un nome che evoca luoghi, animali, e quel senso di trasporto che ogni giovane imprenditore deve sentire per lanciarsi nell’avventura.
Apicoltura nomade, con un debole per le fioriture della Valle Po, apiari a varie altitudini, 630, 890 e 1610 m s.l.m. per differenziare i prodotti, i mieli ai piedi del Monviso. Costituita nella primavera 2016, l’azienda è troppo giovane per essere certificata biologica: ne osserva i principi, in attesa della certificazione ufficiale.

Il Bottegone di Oda Daniela sas

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Da almeno tre generazioni la famiglia Oda, in alta valle Mongia a 827 metri, nell’antico comune di Viola (Cn), in un lindo laboratorio attiguo al negozio di vendita, produce dolci e biscotti con le materie prime più classiche e anche a base di grano saraceno e castagne. L’azienda ci offre un’ampia gamma di prodotti di elevata qualità; tra l’offerta spicca, nel periodo natalizion il panettone Violese classico e il panettone Violese al cioccolato!

Luvae Cosmetics

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Da un’idea della giovane Luisa Abrigo nasce Luvae Cosmetics un nuovo mondo di intendere la cosmesi, il territorio e il benessere. Una linea cosmetica che… dà corpo alla vigna!

Luvae è una linea cosmetica artigianale a base di uva coltivata sulle colline delle Langhe, in provincia di Cuneo terra di grandi vini. Proprio assistendo, anno dopo anno, al processo di vinificazione nell’azienda vinicola di famiglia a Treiso d’Alba (terra del grande vino Barbaresco) che Luisa Abrigo ha l’intuizione: recuperare il materiale di scarto che inevitabilmente ogni vinificazione produce per realizzare cosmetici totalmente naturali.

Raspi, vinaccioli, bucce degli acini non tutto partecipa al processo di trasformazione dell’uva in vino ma non per questo sono elementi privi di importanti principi attivi utili al benessere del corpo e dello spirito: i polifenoli dell’uva mantengono le loro caratteristiche antiossidanti, il resveratolo della buccia delle uve è uno dei più importanti polifenoli dell’uva; le antocianine, i pigmenti che danno il colore al vino, sono potenti antiossidanti e insieme alle pro antocianine aiutano a ridurre i radicali liberi all’interno dell’organismo e un effetto anti-rughe. Anche l’olio dei vinaccioli, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi dell’uva, è ricco di antiossidanti.

Dentro i prodotti Luvae ci sono le uve moscato e nebbiolo delle colline delle Langhe: sapone, latte corpo e bagno doccia sono realizzati senza utilizzare materie prime di origine animale, prodotti per più del 95% vegetali e non contengono sls, sles, siliconi e parabeni.

Quest’idea imprenditoriale ha consentito a Luisa di vincere il Premio internazionale Start Up FIDAPA distretto Nord-Ovest per l’imprenditoria femminile nel 2015.