Azienda agricola Airaudi Fabio – Zafferano della Reggia

logo-zafferano_della_reggia

L’azienda agricola Airaudi Fabio – Zafferano della Reggia, nata nel 2014, è specializzata nella coltivazione dello Zafferano che coltiva in terreni di proprietà nel comune di Vallo (To) insieme ad altre colture come ad esempio le bacche di Goji e altre non permanenti, come i fagioli e le cipolle.

L’azienda, a conduzione familiare, crede e pratica un’agricoltura sostenibile rispettosa dell’ambiente e orientata alla tutela della salute dei consumatori.

Ogni lavorazione è manuale, dall’impianto dei bulbi di zafferano alla raccolta ed essicazione dei fiori; anche il confezionamento dello Zafferano “pronto all’uso” viene fatto in proprio e di regola venduto in vasetti di vetro ideali per la conservazione del prodotto.

Tutti i prodotti Zafferano della Reggia sono realizzati a mano artigianalmente e pertanto, rivolgendosi in azienda, è possibile richiedere la personalizzazione delle confezioni.

Zafferano della Reggia è un marchio depositato.

 

bulbi-crocus-zafferano_della_reggia   inizio-fioritura-zafferano-reggia  vasi-e-il-ciclo-annuale-nasco-a-casa-tua-zafferano-reggia

Floricoltura Edelweiss

edelweiss-logo-nuovo-medio

L’azienda Edelweiss di Livio Piumatto è specializzata in floricoltura di montagna coltivando soprattutto Stelle Alpine che propone in vaso offrendo così l’opportunità di piantarle nei propri giardini senza compromettere quelle allo stato naturale, contribuiendo così alla salvaguardia ambientale.  Le Stelle Alpine vivono allo stato naturale oltre i 1800 metri di altitudine, queste però essendo coltivate in pianura, sono perfettamente acclimatate a basse quote.

L’azienda è “in missione per la natura” per salvare la flora tipica delle nostre montagne, coltivando piante ed essenze che, allo stato naturale,  sono in via di estinzione.

Per Livio Piumatto questo è uno stile di vita, un impegno che ha condizionato sin dalla fondazione questa realtà florovivaistica, cresciuta negli anni con il proposito di porsi al servizio dell’ambiente e della riscoperta delle sue bellezze floreali.

L’azienda, posta ai piedi delle Alpi Cozie, in provincia di Cuneo, coltiva e mette in vendita anche altre specie come  i Semprevivi di montagna, disponibili in diverse varietà, la Lewisia Cotyledon proveniente dalle Montagne Rocciose americane e anche una grande gamma di piante tappezzanti come i Sedum, Saxifraghe, Genzianelle, ed altre piante rare di montagna adatte anch’esse per i giardini rocciosi, le aiuole e per le bordure.

La gamma è ampia, offrendo altre piante perenni da giardino come la Lavanda Nana ‘Hidcote Blue’ e, di recente introduzione, la pianta del Cranberry, il frutto sacro degli Indiani del Nord America. Ancor più recente è la coltivazione del Goji Berry, di origine asiatica, considerata la pianta della salute e della giovinezza.

L’azione di recupero e tutela della flora montana è valsa a Livio Piumatto e alla Edelweiss la vittoria del prestigioso premio “Un Bosco per Kyoto”, nel 2006 a Roma in Campidoglio.

La floricoltura Edelweiss effettua la vendita al dettaglio solo in fiere specializzate nel settore florovivaistico e qui su Bottega dell’Alpe presenta tre dei suoi prodotti di punta, simpatiche idee per un regalo piacevole e profumato o per sperimentare in casa l’arte dell’infusione.

serre_edelweiss_vivai

Azienda agricola Marta Sgaraglino

olio, dop, bottega, sgaraglino, logo

 

L’azienda agricola Marta Sgaraglino nasce per proseguire il lavoro e il pensiero di Cocò, il nonno di Marta che sosteneva che: nessuna razza può prosperare fintanto che non impara che c’è altrettanta dignità nel coltivare un campo che nel comporre una poesia.

È così che nel 1950 nasce l’Azienda Sgaraglino, oggi guidata dalla nipote Marta in uno dei posti “più belli del mondo”, la Valle del Belice in provincia di Trapani, valle di arte, cultura e dalla forte identità.

L’azienda agricola Marta Sgaraglino si sviluppa su 14 ettari coltivati a ulivo, in prevalenza Nocellara del Belice con anche alcune piante di Cerasuola che danno vita ai due prodotti di punta dell’azienda, l’olio extra vergine di oliva Cerasuola e l’olio extra vergine di oliva Nocellara del Belice Dop biologico.

Olio che i siciliani definiscono sapuritu, cioè gustosto, profumato ma anche salutare e sano.

Azienda agricola Musso

5138musso-logo

musso_cascina_masina

La storia dell’Azienda Agricola Musso ha inizio nei primi anni del 1900 quando questa famiglia iniziò a coltivare il riso a Vercelli. Poi negli anni sessanta del ‘900 Lorenzo Musso acquistò parte della cascina Masina nel comune di Carisio e qui continuò il lavoro di risicoltore. L’azienda passò poi al figlio Gian Carlo che la ingrandì e la gestì con l’esperienza ereditata dai genitori.
Oggi l’Azienda Agricola Musso è diretta da Gian Carlo a dal figlio Matteo che insieme garantiscono la coesistenza tra tradizione e innovazione tecnologica. La conduzione familiare permette a Gian Carlo e Matteo di seguire tutto il percorso evolutivo del riso dalla semina al taglio, dalla lavorazione al confezionamento a piena garanzia di tutti i processi di lavorazione del prodotto.
Posta ai piedi delle Prealpi biellesi, tra il fiume Sesia e il torrente Elvo, in una zona ricca di acqua e dal clima ideale per la coltivazione di un riso di qualità, l’azienda Musso è inserita nel territorio della BARAGGIA BIELLESE E VERCELLESE zona caratterizzata dalla disponibilità di acqua pura proveniente direttamente dal Monte Rosa e dalle altre vicine montagne e da una terra argillosa difficilmente coltivabile che non permette grandi produzioni ma premia la qualità del riso.
Qualità che si riflette in una quasi costante superiore consistenza del riso di Baraggia in seguito a cottura rispetto all’omologo prodotto di altre zone e una minore collosità, a parità di trattamento o di metodologia nella preparazione dell’alimento.
La qualità del riso di Baraggia è stata riconosciuta anche dall’Unione Europea che ha attribuito al riso di questo territorio la Denominazione di Origine Protetta (DOP).
L’Azienda Musso adotta un sistema di coltivazione che segue le pratiche ambientali integrate per un maggior rispetto dell’ambiente; metodi tradizionali e non invasivi che mantengono un legame unico ed eccezionale con le caratteristiche geologiche, ambientali e climatiche del territorio, condizioni uniche tipiche solo della Baraggia vercellese e biellese.
L’azienda Musso assicura una piena tracciabilità del prodotto a partire dalla singola cella di risaia dove viene coltivato il riso al sacchetto confezionato e venduto; tracciabilità garantita anche dall’essere prodotti DOP.
L’azienda agricola garantisce l’unicità e l’esclusività della varietà espressa in etichetta nella confezione venduta. Non viene aggiunto alcun tipo di prodotto per migliorare la conservazione del prodotto o per dare maggior lucidità al chicco.
Inoltre il disciplinare della DOP impone che i chicchi all’interno delle confezioni siano uniformi e l’azienda assicura una percentuale di chicchi rotti inferiore all’ 1%. (la normativa italiana concede il 5% ) a vantaggio dell’uniformità del prodotto in cottura.
Il riso DOP è sottoposto a un controllo e analisi da parte dell’ Ente Nazionale Risi in tutte le fasi di coltivazione, raccolto e trasformazione.

Casa Brencio Srl

6801brencio

Brencio nasce nel nord ovest del Piemonte, in Ossola, una tra le più affascinanti e suggestive zone delle Alpi; un’area ricca di storia, arte e tradizioni culinarie.
La cultura per la cucina e la genuinità si fonde armoniosamente con la bellezza di un territorio unico, ricco di valli, altopiani, laghi, cime e ghiacciai; una scenografia senza paragoni, che rapisce e sa conquistare chiunque al primo sguardo. Brencio racconta la storia di una terra antica e celebra l’orgoglio della tradizione e della genuinità, in ogni prodotto.
La ditta Brencio nasce nel 1987 nell’antico borgo di Casa Brencio sulle montagne di Masera, una soleggiata località in Val d’Ossola (Vb) a pochi chilometri dal lago Maggiore. Da parecchi anni propone una vasta gamma di prodotti semplici e genuini, garantendone l’alta qualità con i principi del sistema di autocontrollo H.A.C.C.P. dimostrata dalla Certificazione CEE per la lavorazione di formaggi e salumi, ottenendo inoltre un duplice riconoscimento di Eccellenza Artigiana per i prodotti di gastronomia e per i prodotti sotto vetro da parte della Regione Piemonte. Ciò che maggiormente caratterizza l’azienda, è la capacità di unire la tradizione alimentare Italiana con le esigenze della cucina moderna, utilizzando materie prime stagionali di ottima qualità, reperite esclusivamente sul territorio regionale o nazionale, senza l’utilizzo di coloranti e conservanti.

Prodotti Correlati

Marco Rolando scultore

495511887935_435075216696706_7636519675323158165_n-1

Marco Rolando, classe 1966, appassionato di scultura e di tutto ciò che riguarda il legno fin da bambino, inizia a scolpire con sempre maggior interesse dal 1990, prima come autodidatta, poi presso la bottega-scuola di uno dei più affermati scultori valdostani, Giuseppe Binel.

Dopo cinque anni di studio delle tecniche, uso degli strumenti e rispetto delle proporzioni e delle dimensioni, inizia a partecipare alle varie fiere ed esposizioni del settore. Dal 2000 si dedica alla scultura e all’intaglio praticamente a tempo pieno, dividendo in inverno il suo tempo con l’insegnamento dello sci nordico, di cui è maestro federale.  In qualsiasi periodo dell’anno organizza stage personalizzati nel suo studio-laboratorio a Ceresole Reale (o in vari corsi organizzati da enti ed associazioni) per chi vuole imparare o migliorare l’arte dell’intaglio su legno a punta di coltello.

I lavori di scultura ed intaglio sono eseguiti seguendo il tema rurale con forte richiamo alla vita di montagna, il tema fantastico creando gnomi, fate e personaggi surreali, il tema sacro con riferimento all’ecclesiastico e al gotico e il tema floreale per creare pregiati oggetti  di uso quotidiano.

Presso il suo laboratorio-atelier è possibile trovare i suoi manufatti; inoltre lavora su ordinazione per soggetti più complessi quali statue, altorilievi, pale ecc.

Per maggiori informazioni:
Marco Rolando – Borgata Capoluogo n.5 -10080 Ceresole Reale (To)
3471589954; 0124953211
rolando.marco@libero.it

 

Panificio Pasticceria Massa Micon di Piermaurizio Massa Micon

7055baci_di_dama-massa-micon

Piermaurizio Massa Micon ha iniziato a produrre pane da bambino guardando i genitori nella bottega. Nei laboratori artigianali di Corio produrre pane e prodotti da forno dolci e salati è un’arte e qualità è una parola vincente per la panetteria e la pasticceria, da quarant’anni.
Oggi Massa Micon possiede avanzati laboratori di produzione artigianale e sette punti vendita nelle Valli di Lanzo e nel Ciriacese. Tante spedialità dolciarie delle montagne piemontesi, escono ogni giorno dal forno.
Il produttore vanta il marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”.

Prodotti Correlati

Al Torcet snc di Airola A. & C.

4182al-torcet

Nel centro storico di Lanzo, comune ai piedi delle omonime Valli e città dove è nato il grissino stirato, Al Torcet è un bar e pasticceria artigianale che produce i Torcetti di Lanzo, biscotti da forno tipici di questo territorio.
Le origini dei torcetti risalgono addirittura al 1700, quando venivano definiti torchietti per la loro forma attorcigliata. Anche il famoso cuoco di Casa Savoia Giovanni Vialardi nel suo libro del 1854 “Trattato di Pasticceria Moderna” elenca tre diverse ricette per i torcetti.

Consorzio Produttori Terre del Ramie

2201ramie-azienda

Potrebbe sembrare paradossale, ma tra le montagne delle Valli Chisone e Germanasca (To) è nata una piccola iniziativa economica che, dopo una gestazione di oltre 20 anni, è giunta a maturazione proprio in questi ultimi anni contraddistinti dalla crisi, il Consorzio Produttori terre del Ramie.
Parliamo di un vino, il Ramìe, che si pronuncia con l’accento sulla i e non sulla e come si sente spesso. Un esempio di cosiddetta viticoltura eroica nei comuni di Perosa Argentina e Pomaretto, a una quota tra i 600 e i 900 metri, lungo pendii estremamente ripidi contraddistinti da terrazzamenti a secco.
Il nome della Doc è Pinerolese Ramie, composto prevalentemente da un vitigno particolare e di estrazione montana come l’Avarengo insieme a minori quantità di Neretto di Bairo e Avanà.
Il Consorzio si è costituito nell’anno 2010 ed composto da 10 produttori che conferiscono parte delle proprie uve. Attualmente la vinificazione viene svolta presso la Scuola Malva Arnaldi di Bibiana

Prodotti Correlati

Viticoltori Borgofranco d’Ivrea

9651i-soci-della-viticultori-borgofranco

La coltivazione della vite nel territorio di Borgofranco d’Ivrea, specialmente sul versante sovrastante l’abitato di Biò e sulla collina di Montebuono, è molto antica, documentabile a partire dal XIII secolo. Si tratta di vigneti arroccati su terrazzamenti artificiali costruiti nelle posizioni più riparate dai venti freddi e meglio esposte ai raggi del sole e conservati con tenacia nei secoli. I vitigni coltivati sono quelli tradizionali di questa estrema propaggine del Canavese: l’Erbaluce, il Neyret, la Vernassa, il Nebbiolo, il Barbera.

La Viticoltori Borgofranco è una società semplice nata nel 2000 dalla decisione di dodici viticoltori di associarsi per produrre, con le uve dei loro vigneti, i due vini caratteristici della zona e reagire così al tendenziale abbandono degli antichi vigneti. Le uve selezionate sono vinificate presso la vicina Cantina dei Produttori di Nebbiolo di Carema e i due vini prodotti portano il nome di Vin dël balmèt bianco e Vin dël balmèt rosso. Il Bianco, ottenuto esclusivamente da uve Erbaluce, si segnala in particolare per l’intenso profumo. Il Rosso, ottenuto da uve Nebbiolo, Barbera, Neyret e Vernassa, manifesta la freschezza e il caratteristico sapore del vino locale.

I Balmetti sono le tradizionali cantine nelle quali i Borgofranchesi conservano il vino delle loro vigne. Adagiati lungo le pendici della montagna, captano le correnti di aria fredda (dette òre) che filtrano fra le rocce e che mantengono le cantine a basse temperature tutto l’anno. Essi sono anche il luogo ove allegre compagnie di amici trovano ristoro nelle calde sere d’estate.

Prodotti Correlati

Cooperativa La Maruna

8683logo_sito

La cooperativa La Maruna è costituita da un gruppo di castanicoltori della Valle di Susa e si occupa della raccolta e commercializzazione dei marroni prodotti dagli associati e da altri produttori locali.
La missione della cooperativa è la valorizzazione del marrone, frutto autunnale e fratello nobile della castagna, che ancora oggi è coltivato con antiche e tradizionali tecniche colturali in bassa e media Valle di Susa in provincia di Torino, una delle zone più vocate alla castanicoltura in Italia e nel mondo.

La Cooperativa è stata fondata nel maggio del 2003 da 17 soci fondatori che nel tempo sono cresciuti fino agli attuali 115 produttori provenienti da Villar Focchiardo e da altri comuni della Valle di Susa.
L’attività della cooperativa cresce nel tempo: dai 280 quintali di marroni raccolti e conferiti dai soci nel 2003, con il passare degli anni si arriva a sfiorare i 1000 quintali.
Negli ultimi anni l’attività della cooperativa – di riflesso a quanto è successo alla castanicoltura valsusina e nazionale – è stata condizionata dal calo della produzione imputabile alla diffusione del cinipide galligeno (insetto di origine cinese che attacca i germogli delle piante arrestandone la crescita vegetativa e provocando una riduzione della fruttificazione), ma anche dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno avuto effetti negativi su fioritura e impollinazione e sulla qualità finale del prodotto.
Il 2015 ha visto una ripresa significativa sia in termini di quantità che di qualità del prodotto; e anche la battaglia contro il cinipide, intrapresa dai produttori attraverso la lotta biologica basata sull’immissione nel territorio e nei castagneti di un insetto antagonista, sembra dare buoni risultati.

Nel periodo della raccolta dei marroni che va da fine settembre alla seconda metà di ottobre i castanicoltori conferiscono il loro raccolto nei locali della cooperativa, in giorni e orari stabiliti.
Particolare cura è riservata all’eliminazione preventiva dei frutti non perfettamente formati (bobu) e di quelli bacati. I marroni vengono quindi separati in base a dimensioni e pezzatura, grazie ad apposite macchine calibratrici. I marroni così selezionati vengono quindi immessi direttamente sul mercato per il consumo fresco o inviati a industrie di trasformazione.

Dal 2010 il marrone della Valle di Susa può fregiarsi dell’IGP. L’ indicazione geografica protetta “MARRONE della VALLE di SUSA” è riservata ai frutti allo stato fresco ottenuti da alberi di castagno (Castanea sativa) di ecotipi locali correntemente designati col nome del comune di provenienza (Marrone di San Giorio di Susa, Marrone di Meana di Susa, Marrone di Sant’Antonino di Susa, Marrone di Bruzolo e Marrone di Villar Focchiardo).
Sono 28 soci della cooperativa hanno finora iscritto i propri castagneti nel registro della IGP e la cooperativa è diventata confezionatrice autorizzata del prodotto IGP.

Prodotti Correlati

Casa Ronsil Azienda agricola di Thollet Franck

7506577922_465549436840719_213101111_n

A Chiomonte tra le montagne della Val di Susa in provincia di Torino, in un ambiente alpino d’elezione crescono antichi e nobili vitigni. Le vigne, le più alte del Piemonte e tra le più alte d’Europa, raggiungono i 1100 m di quota.
L’Azienda vitivinicola Casa Ronsil con la piccola cantina a conduzione familliare è ospitata in un edificio dichiarato dimora storica: appartiene alla famiglia dal 1250 (forse è nato come ospedale dei cavalieri di Sant’Egido dell’Ordine di Malta) e una delle sue facciate, ornata da affreschi del 1555, è diventata l’emblema delle etichette.

Nel 2002 Pierino Ronsil e suo genero Franck Thollet decidono di recuperare le antiche tradizioni familiari. L’obiettivo dell’azienda consiste nel salvaguardare le vigne terrazzate: questo importate patrimonio ambientale legato alla viticoltura di montagna determina difficoltà legate ad un lavoro quasi esclusivamente manuale, anche se in cantina si ricorre a mezzi ultramoderni e all’aiuto dell’enologo. La scelta dei gestori è quella di privilegiare la qualità: ogni particella di vigna viene vendemmiata e vinificata separatamente, in modo da offrire vini con caratteristiche peculiari.

Soc. coop. agricola e forestale Piccoli Frutti della Val Sangone

2837foto-azienda

Piccoli Frutti della Val Sangone é il nome della giovane Cooperativa Agricola e Forestale nata dall’unione di quattro aziende agricole dell’omonima valle.
Coltivazione biologica di piccoli frutti ed ortaggi, vendita diretta, trasformazione dei prodotti nel moderno laboratorio, con sapienza artigianale, in succhi, marmellate, essiccati…
Fragole, lamponi, mirtilli, more, ribes, uva spina: queste sono le nostre specialita’! Li coltiviamo con metodo biologico, in areali montani incontaminati. Li raccogliamo maturi sulla pianta e li portiamo freschi al mercato. Trasformiamo parte della frutta in composte e succhi ricchi di antociani e antiossidanti. Abbiamo reimpiantato antiche varieta’ di mele, profumate ed aromatiche. Essiccate a freddo, sono un concentrato di zuccheri della frutta e vitamine. Più su, in quota, abbiamo i castagneti che producono gustose castagne. Il nostro fiore all’occhiello sono le caldarroste sciroppate, i favolosi Mundaj.
Apiari collocati fra i fra castagneti e i prati di mezza montagna producono mieli caratteristici e genuini. Zucche e patate completano la nostra gamma di prodotti.
Etica e Qualità, in tutti i nostri passi: questa é la nostra direzione!

Az. vinicola Mauro Vini srl

8650mauro_vini_old

In Valle Maira (Cn) il Nebbiolo di Dronero si beveva già mille anni fa. Poi è stato dimenticato fino in epoca recente quando è stato riscoperto da Giuseppe Mauro, enologo ed enofilo, che lo coltiva e vinifica con il nome Dronè.
L’azienda è stata fondata nel 1895 a Roddino d’Alba da Vittorio Emanuele Mauro, poi dal 1924 la Mauro Vini ha sede a Dronero con l’inizio dell’attività da parte di Osvaldo Mauro (classe 1907), arrivato con i fratelli da Roddino.
La produzione comprende una vasta serie di vini piemontesi, dal dolcetto al nebbiolo e poi barbaresco e barolo e grappe, con provenienza dai vigneto dell’azienda compresi tra i 500 e i 620 metri slm.
Tra le diverse qualità di uve primeggia il Nebbiolo di Dronero, vitigno diffuso anche in altre zone dell’area pedemontana come il pinerolese e il saluzzese, che regala un vino dal colore rosso rubino carico, profumo fresco e fruttato di rosa canina e lampone, sapore austero, erbaceo dal nerbo vigoroso ma elegante, equilibrato e armonico; un vino di nicchia, in bottiglie numerate.
L’azienda Mauro Vini si fregia oggi dell’iscrizione nel Registro delle Imprese Storiche d’Italia.

La Meiro società agricola srl

1390logo-big

Il richiamo della terra di origine ed il ritorno alle radici della propria famiglia, nasce così La Meiro – Terre di Castelmagno.

I fratelli Pier Andrea e Giorgio Amedeo, originari dell’Alta Valle Grana, dopo aver girato il mondo per lavoro hanno deciso di contribuire alla tutela del formaggio Castelmagno, antichissima e nobile produzione locale.
Il legame con Castelmagno risale ai primi anni cinquanta quando la famiglia dei maestri Amedeo era solita trascorrere le vacanze estive nella frazione Chiappi a 1660 m slm in Valle Grana (Cn).

Ed è proprio qui che hanno realizzato una moderna struttura produttiva e un centro di stagionatura, nella frazione più alta del Comune di Castelmagno, nella favolosa conca dell’omonimo Santuario. Qui sono anche stati acquisiti alpeggi pregiati come il Grange Nollo, il Grange Rudu, il Grange Bijoi, Grange Borgis.
L’obiettivo di queste scelte è di preservare e difendere la tradizione e di tutelare la produzione di questo antico e nobile formaggio. A queste altezze vi sono i pascoli migliori, più ricchi e fioriti, e il formaggio stagiona paziente e silente in locali naturali vestendosi e colorandosi di muffe nobili.

L’azienda La Meiro oltre alle pregiatissime forme di Castelmagno ha anche introdotto la produzione di Genepy di montagna, di miele e composte di frutti locali dolcificate naturalmente con la stevia

Società agricola Cascina Rosa di Dr. Lucio Martino e Paola Gradoni S.S.

1026sorrisi2-web

Paola e Lucio, con i loro figli, Fabio, Giorgio e Roberta vivono in Valle Grana (CN), una delle più piccole vallate alpine del Piemonte, ricca di boschi, frutteti dell’antica pera Madernassa e pascoli, da cui ha origine il formaggio Castelmagno
Le caratteristiche dell’ azienda agricola, oltre il colore rosa della vecchia casa rurale dell’800, sono:
La filosofia aziendale, volta a tutelare l’ambiente e a sostenere un’economia rispettosa dell’uomo e degli equilibri sociali
L’agricoltura biologica dal 1987 (organismo di controllo ICEA)
L’agricoltura biodinamica dal 2013
La grande varietà di piante coltivate (frutta, piccoli frutti, ortaggi, aromatiche) su una superficie di 9 ettari
L’apicoltura biologica e nomade con oltre 100 famiglie di api
La trasformazione nel laboratorio aziendale dei prodotti dei campi (oltre 50 referenze)
L’attività didattica con diversi percorsi tematici
L’autoproduzione di energia elettrica ( impianti fotovoltaici sui tetti), di legna, di detersivi come lisciva e aceto…
La vendita diretta e presso negozi selezionati
Ultimo punto ma non meno importante : il lavoro di tante persone

Nel laboratorio annesso alla cascina preparano con metodo biologico e artigianale le “bournie” (barattoli in piemontese) di: composte di frutta (con e senza zucchero), frutta sciroppata, frutta essiccata (senza zucchero), succhi di frutta, aceto di mele, liquori, composte di verdura, salse e dolci come le copete e la cotognata.

Prodotti Correlati

Argalà snc

3840argala

Giovane azienda che produce un pastis di qualità a Roccavione (Cn). Argalà nella parlata occitana di Roccavione tra le montagne del cuneese, significa soddisfatto, ma non un soddisfatto qualunque, è quasi una pace dei sensi. Essere argalà significa essere felici, con una tavola imbandita e amici con cui brindare. Enrico, nipote d’arte, eredita la tradizione della Distilleria Giordana di Roccavione, fondata da suo nonno e chiusa poco prima della sua nascita. Piero, da bambino, passava le vacanze estive a Grenoble in Francia dal bisnonno accompagnadolo spesso a prendere un pastis. Il pastis Argalà si presenta di colore ambrato, con una gradazione di 45% vol. Ottimo da consumarsi come aperitivo, è anche apprezzato come digestivo, grazie alla complessità degli aromi e dei profumi che lo caratterizzano. Argalà Pastis artigianale è infatti riuscito a far convivere, nel suo sapore unico, due grandi tradizioni delle Alpi Marittime: i liquori a base di erbe e piante di montagna preparati in casa ed il liquore a base d’anice.

VolAvìa – Azienda agricola Fino Alberto

137logo

Silenziose e instancabili, le api svolgono un ruolo fondamentale per la conservazione della biodiversità. Da questa semplice considerazione sono nati un interesse, poi una passione, infine un’attività: VolAvìa.
Un nome che evoca luoghi, animali, e quel senso di trasporto che ogni giovane imprenditore deve sentire per lanciarsi nell’avventura.
Apicoltura nomade, con un debole per le fioriture della Valle Po, apiari a varie altitudini, 630, 890 e 1610 m s.l.m. per differenziare i prodotti, i mieli ai piedi del Monviso. Costituita nella primavera 2016, l’azienda è troppo giovane per essere certificata biologica: ne osserva i principi, in attesa della certificazione ufficiale.

Il Bottegone di Oda Daniela sas

654il-bottegone

Da almeno tre generazioni la famiglia Oda, in alta valle Mongia a 827 metri, nell’antico comune di Viola (Cn), in un lindo laboratorio attiguo al negozio di vendita, produce dolci e biscotti con le materie prime più classiche e anche a base di grano saraceno e castagne. L’azienda ci offre un’ampia gamma di prodotti di elevata qualità; tra l’offerta spicca, nel periodo natalizion il panettone Violese classico e il panettone Violese al cioccolato!

Prodotti Correlati

Valverbe società agricola cooperativa

6628valverbe-soc-agr-coop_54693_image

La Valverbe è uno splendido connubio tra l’antica tradizione erboristica e la ricerca avanzata di nuove tecnologie di produzione.
Nasce nel 1985 a Bellino – 1500 mslm in alta Val Varaita (Cn) – un luogo incontaminato, gioiello di architettura alpina, dove uomo e natura trovano il giusto equilibrio gli uni nel rispetto degli altri.
Dedita alla coltivazione, essiccazione e alla trasformazione di piante officinali da agricoltura biologica ha oggi sede in Melle, nella media Val Varaita.
Particolarmente conosciuta per le sue apprezzate tisane di montagna la Valverbe opera secondo una logica di filiera che, unica nel settore, va dalla coltivazione al prodotto finito confezionato in filtri.
Le erbe, biologiche, senza OGM e fresche di raccolto – vengono essiccate con un innovativo sistema “a cellula aperta” che le priva dell’acqua ma ne conserva integra la membrana cellulare e con essa i principi attivi, l’aroma ed il profumo una rivoluzione rispetto al sistema tradizionale, con risultati che si vedono e si sentono!
Le erbe così essiccate, infatti, quando vengono reidratate, rigonfiano e tendono a riprendere il turgore della pianta fresca creando così le condizioni ottimali per un efficace processo di estrazione quando si prepara la tisana.
Dopo essere state mondate, setacciate, macinate nella giusta pezzatura, miscelate nelle dovute proporzioni e secondo le antiche ricette, le erbe vengono ripulite “naturalmente” dalla carica batterica e confezionate in filtri a doppio incarto con filo di cotone biologico, senza punto metallico, utilizzando energia solare fornita da un impianto fotovoltaico da 27 Kwp.

Prodotti Correlati

Sevinovà s.a.s. di Icardi Adelino & C.

8728sevinova

La nostra passione per il prodotto vino e il grande attaccamento alla nostra terra ci hanno spinto a dare vita a questa attività.
La Sevinovà è una società di servizi nata nel 2001 con sede ad Alba, in Piemonte, che collabora con le aziende vitivinicole e agro-alimentari italiane, in particolar modo piemontesi, sia singolarmente che in forma collettiva. Per Bottega dell’Alpe sono stati selezionati alcuni dei migliori vini tutti prodotti nelle “Terre Alte” delle Langhe e del Roero, espressione del territorio.

Luvae Cosmetics

2222luvae_logo

Da un’idea della giovane Luisa Abrigo nasce Luvae Cosmetics un nuovo mondo di intendere la cosmesi, il territorio e il benessere. Una linea cosmetica che… dà corpo alla vigna!

Luvae è una linea cosmetica artigianale a base di uva coltivata sulle colline delle Langhe, in provincia di Cuneo terra di grandi vini. Proprio assistendo, anno dopo anno, al processo di vinificazione nell’azienda vinicola di famiglia a Treiso d’Alba (terra del grande vino Barbaresco) che Luisa Abrigo ha l’intuizione: recuperare il materiale di scarto che inevitabilmente ogni vinificazione produce per realizzare cosmetici totalmente naturali.

Raspi, vinaccioli, bucce degli acini non tutto partecipa al processo di trasformazione dell’uva in vino ma non per questo sono elementi privi di importanti principi attivi utili al benessere del corpo e dello spirito: i polifenoli dell’uva mantengono le loro caratteristiche antiossidanti, il resveratolo della buccia delle uve è uno dei più importanti polifenoli dell’uva; le antocianine, i pigmenti che danno il colore al vino, sono potenti antiossidanti e insieme alle pro antocianine aiutano a ridurre i radicali liberi all’interno dell’organismo e un effetto anti-rughe. Anche l’olio dei vinaccioli, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi dell’uva, è ricco di antiossidanti.

Dentro i prodotti Luvae ci sono le uve moscato e nebbiolo delle colline delle Langhe: sapone, latte corpo e bagno doccia sono realizzati senza utilizzare materie prime di origine animale, prodotti per più del 95% vegetali e non contengono sls, sles, siliconi e parabeni.

Quest’idea imprenditoriale ha consentito a Luisa di vincere il Premio internazionale Start Up FIDAPA distretto Nord-Ovest per l’imprenditoria femminile nel 2015.

Azienda agricola Sbarato

7021sbarato

L’Azienda si trova a Cantavenna, frazione del Comune di Gabiano, situata lungo le strade del vino della Panoramica del Monferrato.
Alla destra appaiono meravigliose colline con a ridosso l’arco alpino, a sinistra lo sguardo cade sul fiume Po, che con il suo scorrere lento, pare raccontare la storia vitivinicola millenaria delle nostre colline.
I nostri sono vigneti di collina, impreziositi dall’ormai famoso progetto “Rose nel Vigneto”.
All’inizio ed alla fine di ogni filare c’è una pianta di Rosa chinentis pallida, la quale oltre ad una funzione puramente estetica serve anche da segnale per le patologie che possono colpire il vigneto, perché per prima manifesta le eventuali malattie della vite.
La nostra azienda offre al consumatore una vasta gamma di vini classici piemontesi, tra cui le Doc Gabiano, Rubino di Cantavenna e le Docg Ruchè di Castagnole Monferrato.
Vorrei poter raccontare la storia del mio vino, l’emozione che da piccola provavo quando, per mano a mio padre, osservavo tra i filari i grappoli che da verdi diventavano pian piano maturi. Allora respiravo il rispetto e l’importanza del vino. Oggi, con l’esperienza, cerco di trasmetterlo a tutti coloro che lo amano.